Cattedrale dell'Almudena

Buongiorno,questo è il secondo post del giorno...qui ci troviamo alla cattedrale dell'Aludena a Madrid.
La facciata principale, che guarda verso il palazzo Reale, è caratterizzata da un porticato di ispirazione toscana e dalla sovrastante loggia, caratterizzata dall'ordine ionico. Sopra la loggia, in una nicchia baroccheggiante, si trova la statua della Vergine dell'Almudena, affiancata da altre quattro sculture, raffiguranti sant'Isidoro, santa Maria de la Cabeza, santa Teresa d'Avila e san Ferdinando. Ai lati della facciata si elevano due campanili.La cattedrale ha pianta a croce latina, con tre navate e transetto. Lungo le pareti sono presenti triforio e vetrate colorate. Nel braccio destro del transetto è presente l'altare della Virgen de la Almudena, impreziosito da un retablo di Juan de Borgoña, databile tra il XV e il XVI secolo; sotto l'altare, sopraelevato e raggiungibile tramite due rampe di scale, si trova la tomba della regina Mercedes d'Orléans, qui traslata nel 2000 dall'Escorial. Nel presbiterio è presente un crocifisso ligneo, chiamato Cristo de la Buena Muerte, opera seicentesca dello scultore Juan de Mesa (1583-1627), proveniente dalla collegiata di San Isidro.
Le pitture e le vetrate nelle pareti dell'abside sono opera Kiko Argüello; inaugurate dall'arcivescovo Antonio María Rouco Varela il 28 aprile 2004, vi sono raffigurati il Battesimo di Gesù, la Trasfigurazione, la Crocifissione, il Pantocratore, la Resurrezione, l'Ascensione e la Pentecoste, eseguite in stile moderno, seguendo però il canone iconografico della chiesa ortodossa. Le vetrate, poste sopra le pitture, provengono dall'isola di Murano.
Nel deambulatorio si trovano alcune cappelle, tra cui quella del Santissimo Sacramento, dove è collocata la tela Los preparativos para la Crucifixión, opera del pittore barocco Francisco Rizi. Ai piedi del quadro è posta la scultura del Cristo yacente, dello scultore Juan de Ávalos (1911-2006). La cappella centrale del deambulatorio è dedicata a sant'Isidoro l'Agricoltore e a sua moglie santa Maria de la Cabeza; qui è custodita l'arca funeraria del XIII secolo che contenne le spoglie del santo, patrono di Madrid, attualmente custodite nella collegiata di Sant'Isidoro.
Arrivedercii!!!